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Pensiero della settimana

CON LE PAROLE DI RAV LOCCI

1 Av 5779/2 Agosto 2019 – Mattot Mas‘è (Numeri 30:2-36:13)

I figli di Ruben avevano molto bestiame e quello dei figli di Gad era molto consistente.

(Numeri 32:1)

I figli di Ruben e Gad erano ricchi, avevano moltissimo bestiame e per questo si stabilirono fuori dalla terra d’Israele. Per questo saranno esiliati prima delle altre tribù… perché a causa della loro ricchezza si sono separati da mezzo i loro fratelli.

(Bemidbar Rabbà 22:6)

Il Santo Benedetto Egli sia disse loro: “voi avete a cuore più il bestiame (nel senso degli averi) che le persone. Vi giuro che in questo non ci sarà benedizione”. Riguardo a loro è detto (Proverbi 20:21): un patrimonio acquisito in principio senza fatica alla fine non sarà benedetto.

(Bemidbar Rabbà 22:8)

Come sottolineato dal Midrash, l’essere pronti – in questa occasione – a rispondere con leggerezza agli stimoli delle opportunità materiali, le tribù di Ruben e Gad saranno esiliate per prime rispetto alle altre. 

Rav Aharon Kotler (1892-1962), nell’opera Mishnat Rabbì Aharon, spiega che nonostante l’intenzione fosse buona, in effetti quella località transgiordana era idonea per il loro bestiame e per prosperare economicamente, quella scelta rappresenta di fatto la rinuncia alla sacralità della terra di Canan. Anche se a quei territori oltre il Giordano verrà estesa la sacralità della terra di Canan, ci sono doveri quali l’offerta delle primizie, l’offerta di orzo (‘Omer) e i due pani d’orzo, che devono venire dal prodotto della terra di Canan e non dall’altre parte del Giordano. Questa scelta affrettata provoca dunque una grande perdita, ora non riconoscibile, che da subito è spirituale ma in futuro lo sarà anche materiale.

Per ragionamento a fortiori, da questa storia possiamo imparare quanto grande possa essere la perdita di chi rinuncia alla via della Torà per dare precedenza ai propri bisogni materiali. Questa rinuncia, anche se nel breve termine porterà grandi ricchezze, coll’andare del tempo farà diminuire la conoscenza e l’osservanza della Torà, che sono e saranno sempre la nostra vera ricchezza spirituale e fonte inesauribile per il mantenimento della nostra essenza materiale.

Shabbat Shalom e Chodesh Tov!


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